Il Movimento Pansessuale aderisce a “L’Italia sono anch’io”

Il Movimento Pansessuale, comitato promotore Arcigay nella Provincia di Siena, aderisce alla campagna “L’Italia sono anch’io” schierandosi a fianco delle altre associazioni che promuovono leggi di iniziativa popolare che permettano anche alle persone straniere, nate o cresciute in Italia, di ottenere gli stessi diritti di cittadinanza di un cittadino italiano.

L’articolo tre della nostra Costituzione repubblicana è il fondamento di battaglie come quelle dei diritti civili portate avanti da associazioni come la nostra, così come di battaglie come quelle della campagna in questione che non vuol far altro che “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

È proprio per questo motivo che il Movimento Pansessuale decide di scendere in campo impegnandosi in pieno a supportare questa campagna a fianco delle altre associazioni che già lo fanno in questa Provincia, in primis l’Arci.

I diritti di cittadinanza sono diritti di tutti, e questa battaglia deve interessare trasversalmente tutte le associazioni che si occupano di diritti. Solo costruendo una rete solida e attiva si potranno realmente raggiungere i traguardi di un’Italia più egualitaria e rispettosa delle differenze.

Un’Italia dove le differenze aiutano a crescere e arricchiscono il Paese intero, dove il fatto di essere stati cittadini di serie A e B sarà solamente un brutto ricordo.

La strada da percorrere è lunga e le battaglie saranno difficili, specialmente quella contro l’ignoranza purtroppo troppo diffusa nel nostro Paese, ma l’unità di tante realtà, enti e associazioni su questi temi ci renderà forti al punto tale di rompere ogni barriera ideologica e arrivare a realizzare gli obiettivi che ci si è posti.