Un volantino meschino, ignobile e vergognoso, contro i diritti civili

Arci e Movimento Pansessuale-Arcigay intervengono per condannare la distribuzione avvenuta a Colle di Val d’Elsa.
“Un volantino meschino, ignobile e vergognoso, contro i diritti civili di ogni individuo”

volatino-omofobo“Siamo di fronte a un gesto vergognoso, che strumentalizza in maniera meschina, ignobile e molto offensiva i diritti civili e inalienabili delle persone nascondendosi dietro l’anonimato e giocando sull’immaginario collettivo legato ai bambini”. Arriva anche dall’Arci provinciale di Siena, nelle parole della presidente Serenella Pallecchi, e dal Movimento Pansessuale-Arcigay di Siena, con il suo presidente Giovanni Bacaro, la dura condanna del volantino distribuito a Colle di Val d’Elsa e diffuso sulla rete, attraverso i social network, firmato dal “Sindacato dei bambini” e che attacca duramente i diritti delle coppie omosessuali a sposarsi e adottare figli.

“Non possiamo accettare – continuano Arci provinciale di Siena e Movimento Pansessuale-Arcigay di Siena – che un tema importante come i diritti civili delle coppie omosessuali venga strumentalizzato e banalizzato a semplici fini elettorali, utilizzando linguaggio e immagini che puntano a favorire e diffondere una discriminazione ingiustificata e vergognosa e ad alimentare pregiudizi falsi e pretestuosi. In provincia di Siena e in Toscana, da molti anni, stiamo portando avanti iniziative e progetti per lottare contro ogni forma di discriminazione e per tutelare i diritti civili di tutti, senza alcuna distinzione, e non possiamo accettare un gesto sintomo di ignoranza ed estremismo. Per questo motivo, attiveremo ogni mezzo, ricorrendo anche alle vie legali, per individuare chi si nasconde in maniera meschina, incivile e squallida dietro questa sigla anonima, denunciandoli anche per la violazione del copyright delle foto e del nome utilizzato nella loro firma. Da oggi il nostro impegno sarà ancora più forte per difendere i diritti civili di ogni essere umano, qualunque sia il suo sesso, la sua lingua, il colore della sua pelle”.