Il Comune di Siena entra nella rete RE.A.DY

Logo_rete_ready_lgbtLa giunta comunale ha approvato, all’unanimità, l’adesione di Siena alla rete RE.A.DY., rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Con questo atto Siena si impegna a sottoscrivere la carta d’intenti della rete, nata a Torino nel 2006 e che conta oltre 60 amministrazioni aderenti. Una carta di intenti che esplicitamente dichiara, tra le altre le finalità, di individuare, mettere a confronto e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender realizzate dalle Pubbliche amministrazioni a livello locale; contribuire alla diffusione di buone prassi su tutto il territorio nazionale mettendo in rete le Pubbliche Amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone lgbt; supportare le Pubbliche Amministrazioni nella realizzazione di attività rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone lgbt.

Dopo la Regione Toscana, la Provincia di Firenze e il comune di Arezzo, anche Siena si impegnerà, attraverso la rete, a proseguire un confronto con le Associazioni LGBT locali, a favorire l’emersione dei bisogni della popolazione LGBT e operare affinché questi siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti, a sviluppare azioni positive sul territorio, a comunicare alla Rete le esperienze realizzate, a supportare la Rete nella circolazione delle informazioni, a creare una pagina informativa delle attività della rete sul proprio sito seguendo una traccia comune, a partecipare alla giornata tematica annuale anche con propri eventi di rilevanza pubblica, partecipare agli incontri annuali tra i partner della Rete e ad avviare, ove possibile, una collaborazione interistituzionale tra diversi livelli di governo locale.

Siena diventa oggi il primo comune della Provincia ad aver aderito alla rete, dimostrando la grande sensibilità e la volontà tangibile dell’amministrazione di operarare sul tema della lotta alle discriminazioni legate al genere e all’orientamento sessuale, accogliendo di fatto il suggerimento che la nostra associazione aveva espresso all’inizio del proprio mandato” dichiara il presidente del Movimento Pansessuale Giovanni Bacaro. “Il passo successivo, oltre all’attuazione delle buone pratiche descritte nella carta appena firmata, sarà quello di promuovere l’adesione alla rete di tutti i comuni della Provincia. Tutta l’Arcigay di Siena vuole esprimere la propria soddisfazione per questa nuova azione, che si inserisce in un percorso di dialogo già ben avviato con l’amministrazione comunale e che vede nel Sindaco Bruno Valentini, nell’assessore con delega al Sociale Anna Ferretti e nel consigliere Simone Vigni, i principali interlocutori”.

Con questo nuovo atto, continuano le iniziative che Siena sta intraprendendo per la valorizzazione e la tutela delle proprie diversità, sia in ambito culturale che sociale, e che sicuramente costituiranno un elemento valutativo decisivo nella corsa a Capitale della Cultura Europea 2019.